Accomodations
Ponte di Vigo
Private Rooms & Entire House Accommodations
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Amenities
All Rooms Include...
Free WiFi
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Washer & Dryer
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Bedroom Comforts
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Checkin & Checkout
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Cancellation Policy
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Ponte di Vigo: il balcone di Chioggia sulla laguna
Ci sono luoghi che danno il nome a una casa perché ne raccontano già l'anima. Il Ponte di Vigo è il punto in cui Chioggia finisce e comincia la laguna: lo si raggiunge percorrendo il Corso del Popolo fino in fondo, e all'improvviso la città si apre sull'acqua aperta, su Venezia lontana, sui bragozzi che rientrano.
Un ponte è sempre esistito qui. Nel 1379, durante la Guerra di Chioggia contro i genovesi, era una struttura di legno e fu teatro di scontri durissimi. La pietra arrivò molto più tardi: nel 1685, sotto il podestà Morosini, il ponte venne ricostruito in pietra d'Istria — un'iscrizione sull'arco a nord lo ricorda ancora. Nel 1762 il podestà Arnaldi lo arricchì di marmi, balaustre e quattro leoni di pietra con altrettanti scudi, trasformandolo da passaggio in monumento. Da allora i chioggiotti lo chiamano il "Rialto di Chioggia".
Nel 1796 il podestà Angelo Memmo vi fece installare una lucerna, un fanale che doveva guidare in porto pescatori e naviganti nelle notti di nebbia e di burrasca. Non funzionò benissimo: fu rimossa nel 1823, durante la dominazione austriaca. Ma l'idea racconta perfettamente cosa è stato questo ponte per secoli — l'ultimo segnale prima del mare, il primo dopo.
Accanto, sulla piazzetta, sta la Colonna di Vigo: base in pietra d'Istria, fusto in marmo greco, eretta nel 1786 dal podestà Giulio Antonio Mussato assemblando reperti riemersi da uno scavo del 1763. In cima, un leone marciano piccolissimo, con la spada posata sul libro aperto. I chioggiotti lo hanno battezzato "el gato de Ciosa" — il gatto di Chioggia — e sulle ragioni di quelle dimensioni modeste si discute da due secoli, tra chi ci legge un dispetto verso Venezia e chi incolpa semplicemente uno scultore mediocre. L'ironia, in ogni caso, è rimasta.
Oggi il Ponte di Vigo è il luogo più fotografato della città, e il posto migliore dove aspettare il tramonto: la luce radente accende la pietra e l'acqua, e per qualche minuto si capisce perché a Chioggia lo chiamano el balcon, il balcone.

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